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Devozione

Il Beato don Luigi Caburlotto, come dimostrano le ricerche e le testimonianze storiche, in vita e dopo la morte, fu considerato caro a Dio e capace di intercedere da lui grazie e favori celesti, e quindi pregato e onorato sia dalle sue Figlie di S. Giuseppe, sia da quanti lo conobbero o direttamente, o attraverso la testimonianza orale e scritta, la diffusione di immagini e preghiere, la preghiera quotidiana delle comunità, ecc.

Urna e cappella

La traslazione dell’Urna del Beato Luigi Caburlotto e la preghiera aperta ai fedeli – Venezia, 1 marzo 2009

L’Urna del Beato Luigi fu sempre oggetto di venerazione per le figlie di S. Giuseppe e i loro coadiutori, amici…, ed era di facile accesso essendo stata posta dal 1927 in una cappella appartenente alla Casa Madre (S. Sebastiano) comunicante sia con la Casa delle religiose, sia con la Chiesa e quindi ai fedeli.

Dal 1970 al 2009, per varie ragioni era stata trasferita nella Casa Generalizia, e quindi accessibile facilmente solo alle religiose.

Nel 2009 Madre Francesca Lorenzet ottenne di poter restaurare la primitiva Cappella per riportarvi l’una nell’ormai certa fiducia che il miracolo avvenuto, sarebbe stato riconosciuto e quindi occorreva facilitare a tutti la visita e la preghiera.

Grazie ricevute
reliquie

Reliquie

Quale misterioso segno diventa per noi umani custodire fisicamente qualcosa di una persona amata! Fare memoria, è stato scritto, vuol dire rileggere un fatto, una persona, uno scritto, trasportarlo nel presente, renderlo attuale, vicino. Per noi cristiani, la memoria è il sacramento stesso della presenza fisica di Gesù. Solo in questa direzione ha senso la venerazione delle reliquie. Sostare là dove si conserva materialmente qualcosa di una persona cara, vuol dire entrare in muto dialogo con lei, lasciarci aiutare a interiorizzare sentimenti, parole, gesti… per rendere il nostro quotidiano più vero, più impegnato.

E’ per questo che, dopo la beatificazione del nostro amato Padre Luigi, stiamo rispondendo alle numerosissime richieste di reliquie, ma le stiamo anche collocando là dove una nostra comunità prega e apre le porte della propria chiesa a chiunque voglia unirsi alla preghiera.

Museo delBeato Luigi Caburlotto

Museo Beato Luigi Caburlotto presso la Casa Caburlotto, Fondamenta Rizzi, S. Croce, 316, Venezia.

  • Il piccolo Museo costituisce la collocazione permanente della Mostra aperta nel gennaio 2015. Nell’allestirla, le Figlie di S. Giuseppe hanno desiderato offrire al pellegrino non semplicemente un’esposizione di oggetti, ma un itinerario di conoscenza e di incontro con la persona del sacerdote, educatore, fondatore fra non molto Beato.
  • Per questa ragione gli oggetti, superstiti dal tempo, custoditi come preziose memorie e raccolti in vetrine a tema, sono incastonati tra pannelli narrativi che in sintesi ripercorrono i tratti più salienti della vita di don Luigi Caburlotto e lasciano trasparire qualche perla del suo pensiero.
  • Il suo volto, la sua storia, la sua fede sono illustrati da ritratti, da foto, da immagini sacre.

La visita al Museo è possibile previo appuntamento telefonico:

041.5226198
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Per la Glorificazionedel Beato Padre Luigi Caburlotto

Padre di Misericordia che, per salvare l’uomo,
hai mandato nel mondo il Cristo tuo Figlio,
forza dei deboli e consolazione degli afflitti,
ti supplichiamo di concederci il miracolo
che con fede ti domandiamo …
per intercessione del Beato Sacerdote Luigi Caburlotto,
che per tuo amore si fece padre degli orfani
e conforto dei sofferenti. Amen.

Gloria al Padre …
Beato Padre Luigi, prega per loro.

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Altri Eventi

Tra gli eventi significativi in Italia ricordiamo:

Convegni degli Educatori della "Famiglia del Caburlotto"

L’impegno formativo nei confronti dei numerosi laici che lavorano nelle opere delle Figlie di S. Giuseppe è costante attraverso condivisione del carisma, della linea pedagogica, di celebrazioni insieme. Il Beato Luigi ha camminato sempre e cammina con noi come guida ispiratore e protettore.

2005: Convegno dei laici: genitori, Docenti, educatori, Volontari nelle Opere sociali legate alla famiglia religiosa, ex allievi, famigliari. Si tenne a Caorle. Venne allestita una grande mostra di tutte le attività educative della famiglia religiosa. Si alternarono relatori ad illustrare come il carisma educativo del Fondatore animi le singole realtà.

2012: una grande festa di partecipazione per tutte le opere educative sul tema “Un amico da conoscere”. Importante fu la preparazione per la quale furono forniti materiali da leggere, studiare, rielaborare fino alla produzione di un’opera creativa per l’allestimento di una mostra.

2015: Nei mesi precedenti la festa della Beatificazione si tennero a Venezia (26 febbraio) e a Vittorio Veneto (6 marzo) due tavole rotonde sul tema LA FIGURA DEL VENERABILE LUIGI CABURLOTTO SACERDOTE con relatori diversi che illustrarono Contesto storico, Spiritualità, Linee pedagogiche.

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copertina

2015 Oratorio: Sac. LUIGI CABURLOTTO

Uomo di Ardente Carità
Opera/Oratorio per Soli Coro e Orchestra
Libretto e Musica di Pietro Bonadio
L’opera venne esuita nella Basilica di S. Maria Gloriosa dei Frari nel pomeriggio della Beatificazione. Vi partecipò anche il coro di voce bianche dell’Istituto S, Giuseppe di Venezia.

2019 Musical; Hanno ali per volare

Hanno Ali per volare
Musical-Oratorio dedicato al Beato don Luigi Caburlotto facilitatore di volo
Musiche scritte, orchestrate e dirette da Giorgio Susana
Libretto di Nicola Bergamo
Adattamento scenico di Camilla Rizzardi
nel bicentenario della nascita del Beato

Il Musical-Oratorio “Hanno Ali per volare”, omaggio al Beato Luigi Caburlotto, “facilitatore di volo”, nel bicentenario della sua nascita (Venezia, 7 giugno 1817- 2017), interpreta la peculiarità più rilevante della sua eredità carismatico-spirituale: la nobile arte di educare.

Non solo evocazione, ma un dono riconoscente a tutti gli educatori, ai genitori, ai docenti, ai collaboratori, ai volontari, a quanti hanno sostenuto e condiviso il cammino della Famiglia religiosa delle Figlie di S. Giuseppe, nata dalla sollecitudine educativa del Beato Caburlotto.
In quest’opera, la sua figura è posta in rilievo in apertura e nella conclusione, mentre sembra eclissata nello svolgimento dell’azione che vede protagonisti bambini e specialmente giovani.

Occorre accompagnare la narrazione con la vigilanza adulta del cuore per riconoscervi un messaggio di forte attualità e di grande speranza per ogni educatore.
Educare è nobile arte del cuore, paziente, indomabile, discreta.

E’ un servizio di libertà, un’offerta diuturna e gratuita di accompagnamento verso la personale conquista della maturità, verso il dispiegamento delle ali di cui ciascuno è dotato per un unico, irripetibile ed inimitabile volo.
La realizzazione del Musical bene evidenzia il concetto stesso di educazione: costruire una società armonica attraverso la valorizzazione in sinergia, del contributo volontario e attivo di ciascuno.

La bellezza, di cui ogni opera d’arte è portatrice – e quella che stiamo per gustare è una grande opera d’arte – si dispiega nel momento in cui si compongono in unità le singole tessere che ciascuno ha preparato attraverso un lungo e paziente lavoro di pensiero, di coinvolgimento, di confronto, di esercizio di ascolto e di esecuzione, infatti ciascuno può goderne appieno solo quando il proprio lavoro entra nell’armonia del lavoro di tutti.
E anche il pubblico entra in questo dialogo, perché la bellezza si manifesta nella misura in cui viene offerta e accolta, suggerita e apprezzata.